Aura Monsalves

“Le opere sono come corpi che crescono, mutano, cambiano nel tempo. Ogni mio lavoro porta a qualcosa di nuovo. Un ritorno di elementi con nuove soluzioni”. 

Studentessa di Arti multimediali e TecnologieArti Visive Multimediali presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, Aura Monsalves classe ’92, trova nella fotografia il suo principale metodo di espressione . L’estrema versatilità legata a questa disciplina ha consentito il suo utilizzo nei campi più disparati delle arti visive. La sua ricerca artistica è mossa dal bisogno di un contatto; tramite una raccolta di materiali, forme e dettagli prelevati dal mondo esterno, successivamente legati e mossi al fine ultimo di creare nuove occasioni d’incontro, insiemi e quindi nuove possibilità

Partendo proprio da queste preziose possibilità che solo la fotografia permette Aura estende, a seconda dei progetti e delle tematiche  a cui si avvicina, i campi di ricerca e intreccia tecniche artistiche diverse. Grazie anche e soprattutto alla preparazione che l’Accademia le offre, ha avuto modo di conoscere e sperimentare un’eterogeneità di materiali e tecniche  che a seconda dei progetti modella e assembla in modi disparati.
La trasparenza ad esempio è una delle costanti che Aura ha scelto come sfondo per i suoi lavori. La sua componente  di limpidezza offre ancor di più l’occasione di attivare i rapporti e gli incontri pur lasciando respiro e autodeterminazione ad ogni singolo elemento che lo compone. Osservando le sue opere, cogliamo la sua poetica e ciò con cui dialoga grazie ad un gioco di sovrapposizioni e di rilegature finemente progettate. Scatti di quotidianità, piccoli dettagli del corpo umano, elementi della natura, emanano delicate sensazioni che, passando per un livello epidermico, raggiungono uno strato più profondo ed intenso.

Le opere di Aura sono compenetranti e al tempo stesso indipendenti ma soprattutto portatori di dettagli significanti simili a corpi che crescono, mutano e cambiano nel tempo. Le tematiche scelte sono diverse ma i dettagli della pelle del corpo umano suscitano in lei un particolare interesse; un’ attenzione che si catalizza in uno spazio attrattivo  che è l’intorno a noi, un intorno di cui prendersi cura, un intorno che ingloba anche noi.

Lasciarsi travolgere dal flusso degli elementi di cui Aura ci racconta nella sua serie di acetati è una reazione spontanea che nasce in lei e prosegue verso di noi, reimmergendosi ciclicamente nel suo “intorno”.

 

Beatrice Di Giovanni

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...